Numismatica

DENARIO

Prigioniero Dacico, con le mani legate, seduto su una pila di armi.

 

Data: A.D. 103 – 111

Metallo : Argento

 

FRONTE:

IMP TRAIANO AVG GER DAC  P M TR P.

“ Imperatore Traiano Augusto, vittorioso sui Germani e sui Daci, Pontefice Massimo , con la Potestà tribunizia“

Busto laureato verso destra, legger drappeggio sull'altra spalla

 

RETRO:

SPQR OPTIMO PRINCIPI.

“ Console per la quinta volta, Padre della Patria, Il Senato ed il Popolo di Roma, ottimo Principe”

Prigioniero dacico, con cappello a punta, seduto verso destra su una pila di armi con le mani legate

 

Nel 98 d.C., Traiano successe a Nerva. Nel 101 d.C. Egli intraprese l'invasione del regno della Dacia, un bellicoso regno a nord del Danubio.  Dopo una vittoriosa campagna che divenne famosa come guerra dacica, il regno fu conquistato divenendo provincia romana nel 106 d.C. Ed è tale conquista che viene celebrata su questa moneta. Sebbene da oltre un secolo nella Pax Romana, Traiano continuò ad usare i  titoli repubblicani che erano la base costituzionale del potere secolare dell'imperatore, Tribunicia Potestate e la sua autorità religiosa , Pontifex Maximus.

 

L'iscrizione corre dal dritto al rovescio, ( dal )  Senato e dal Popolo di Roma allo Imperatore Traiano Augusto, Vittorioso sui Germani, Vittorioso sui Daci, titolare della Potestà tribunizia, Console per 5 volte, Padre della Patria, Miglior principe, DACCAP ( Dacia Capta , Dacia conquistata ) in esergo.

 

Le monete di Traiano hanno la particolarità di essere quelle con le più lunghe iscrizioni tra quelle imperiali. I titoli di Traiano formano un continuo su entrambe le facce .

DENARIO

Dacian captive, with bound hands, seated on a pile of arms

 

Date:  A.D. 103 -111

Metal:  Silver

Description: 

 

FRONT:

OBV: Laureate head of Trajan; 

 

OBV: IMP TRAIANO AVG GER DAC P M TR P.

"Imperator, Trajan the Augustus, victor over the Germans and Dacians, chief priest, with the power of a tribune..."

Laureate bust right, slight drapery on far shoulder.

 

RETRO:

REV: Dacian captive with bound hands

 

COS V P P SPQR OPTIMO PRINC / DAC CAP in exergue.

"...consul for the fifth time, father of his country, the Senate and People of Rome: best of emperors."

Dacian captive, wearing pointed cap, seated right on pile of arms with bound hands.

 

Inscription runs from obverse to reverse, [from] the Senate and People of Rome to Imperator Trajan Augustus Victor over the Germans, Victor over the Dacians, Chief Priest [holder of] Tribunician Power, Consul five times, Father of his Country, the Best Princeps, DACCAP (Dacia Capta, Dacia Captured) in exergue.

 

The coins of Trajan bear inscriptions which have the unique distinction of the longest [inscriptions] in the Imperial series. Trajan's titles form a continuum on both the OBV and REV. It all translates as "Imperator, Trajan the Augustus, victor over the Germans and Dacians, chief priest, with the power of a tribune, consul for the fifth time, father of his country, the Senate and People of Rome: best of emperors.".

Si ringrazia:

 

Lorie Ann "L.A." Hambly  -  Legion Six Historical Foundation  - www.legionsix.org

 

Socia onoraria della Legio I Minervia

DENARIO

Raro denario d'argento con la colonna traiana sul rovescio

 

Data: A.D. 113 – 114

Metallo : Argento 3,31 gr.

 

FRONTE:

IMP TRAIANO AVG GER DAC P M TR P COS VI P P

“ IMPerator TRAIANO AVGustvs GERmanicvs DACicvs Pontifex Maximvs Tribunicia Potestate

   ConSul VI Pater Patriae”

“ Imperatore Traiano Augusto Germanico Dacico, Pontefice Massimo, Potestà Tribunizia, Console per la sesta volta, Padre della Patria “

 

Busto laureato e drappeggiato verso destra

 

RETRO:

S P Q R  OPTIMO PRINCIPI

“Senatvs PopolusQue Romanvs OPTIMO PRINCIPI”

“Il senato ed il popolo di Roma, il miglior principe”

 

La colonna traiana con linee diagonali che rappresentano i fregi sormontata dalla statua di Traiano che tiene fra le mani una patera ed uno scettro ; alla base della colonna la porta di ingresso e le due aquile che fiancheggiano la colonna stessa come elementi ideologici .

 

Nota : Traiano è noto per la lunghezza delle iscrizioni che sono le più lunghe delle serie imperiali.I titoli formano un “ continuum “ su entrambe le facce della moneta.

 

Traiano è ben conosciuto come valente comandante militare i cui successi contro il regno di Dacia sulla sponda settentrionale del Danubio eclissarono quasi totalmente la campagna ( 85 – 89 d.C. )

intrapresa dall'imperatore Domiziano quasi due decenni prima, una spedizione militare conclusasi con un trattato di pace . Il re dacico Decebalo ignorò sfacciatamente i termini dell'accordo ma la sua esultanza fu di breve durata; nel 101 d.C. , Traiano lanciò una spedizione punitiva all'interno dei territori governati da Decebalo e sconfisse il suo esercito nei pressi di Tapae.

 

Nel successivo inverno, Decebalo contrattaccò ma la sua mossa fu respinta dall'esercito romano che si insinuò profondamente nel territorio dacico . Un anno più tardi dopo la vittoria romana nei pressi della capitale del regno Sarmizegethusa, l'orgoglioso re guerriero dovette inginocchiarsi alla potenza di Roma.

 

Dopo il suo ritorno a Roma, venne conferito a Traiano il titolo di “ DACICVS MAXIMVS “ e la vittoria militare fu celebrata con la costruzione del Tropaeum Traiani nella Moesia inferior.

 

Traiano, comunque, è più spesso identificato dalla colonna eretta nel foro di Traiano a Roma che è una vera e propria mecca per gli storici militari e la fonte per gran parte di ciò che noi sappiamo dell'equipaggiamento militare durante il periodo imperiale. Completata nell'anno 113 d.C. Durante il suo sesto consolato circa otto anni dopo la fine delle sue campagne, questo incredibile tributo al vincitore delle due campagne di Dacia degli anni 101-2 d.C. E 105-6 fu interamente finanziato dal bottino delle guerre daciche.

 

Alta 35 metri, composta da 20 tamburi di marmo di Carrara ognuno di circa 3,7 metri di diametro. 

 

La storia delle due campagne daciche è rappresentata in 155 scene con un totale di più di 2500 figure . La storia della prima campagna inizia dal basso ed è separata dalla seconda da una scultura della Vittoria. 

 

Le ceneri di Traiano e di sua moglie Plotina furono poste alla base della colonna ma furono poi rimosse nell'antichità. La statua di Traiano che si vede sul rovescio della moneta in cima alla colonna sparì nel medio evo durante il papato di Sisto V che la sostituì con una statua bronzea di S. Pietro nel 1587.

 

Una fra le più ricercate monete di Traiano per i collezionisti è il denario d'argento con la colonna trionfale sul rovescio. L'immagine mostrata in questa pagina è presa dal denario d'argento battuto ad un'asta presso Ira & Larry Goldberg Coins & Collectibles nel giugno 2014.

DENARIO

RARE SILVER DENARIUS OF TRAJAN WITH COLUMN ON REVERSE

 

Silver Denarius of Trajan

Weight:  3.31 g

Date : AD 98-117. 

Roman Mint, ca. AD 113/4.

 

FRONT:

 IM[P TR]AIANO AVG GER DAC P M TR P COS VI P P

"Imperator. Trajan. Augustus. Germanicus. Dacicus. Pontifex Maximus. Tribuniciae Potestate. Consul VI. Pater Patriae"- and depicts a laureate and draped bust of Trajan facing right.

 

RETRO:

REV: S P Q R OPTI-MO PRINCIPI-

"The Senate and People of Rome and best of Emperors"- and surrounds Trajan's Column. The die-maker delineated the Column with diagonal, criss-cross bands that represent the friezes and topped by statue of Trajan holding patera and long scepter; the columnar base features the real element of the entranceway and the ideological elements of two eagles flanking the Column. 

 

Trajan was notorious for the length of his inscriptions, which are the longest of the imperial series. The titles actually form a continuum on both sides of the coin. It all translates as [OBV]: IM[P TR]AIANO AVG GER DAC P M TR P COS VI P P...[REV]: S P Q R OPTI-MO PRINCIPI

 

Trajan is best known to history as a military commander whose success against the kingdom of Dacia on the northern bank of the Danube almost completely eclipsed the Dacian campaign (A.D. 85-89) waged by emperor Domitian almost 2 decades earlier which was concluded with a nebulous peace agreement. The Dacian Decebalus brazenly flouted the terms of the agreement; however, his gloating was to be relatively short-lived: In 101, Trajan launched a punitive expedition into the kingdom of Dacia and defeating its army near Tapae. It was during the following Winter that Decebalus launched his counter-attack across the Danube further downstream and which was repulsed by Trajan's advancing army that moved steadily farther into Dacian territory forcing King Decebalus to bend the knee to the might of Rome one year later after a successful Roman victory at the Dacian capital of Sarmizegethusa. Upon returning to Rome, a triumphal Trajan  was granted the title Dacicus Maximus and the military victory was celebrated by construction of the Tropaeum Traiani in Moesia Inferior. 

 

Trajan, however, is more often identified by the iconic Trajan's Column in the Forum Traiana in Rome, which is a Mecca for military historians and the source for much of what we know of the Roman military equipment during the Imperial Age. Completed in A.D. 113 during his sixth consulate, approximately eight years after his final conquests this incredible and still-standing tribute to the emperor's two (2)successful Dacian campaigns of A.D. 101-2 and 105-6 was funded entirely by the spoils of the Dacian Wars. Standing 125 feet tall (35 meters), it is made up of twenty (2) drums of Carrera marble, each approximately 11 feet (~3.7 meters) in diameter. The story of both of the Dacian Wars is related in friezes of 155 scenes with a total of figures that exceeds more than 2500. The story of the first War begins at the bottom and the two wars are separated by a carving of Victory.

first war starts at the bottom, a beautiful carving of Victory separates the two stories. The ashes of Trajan and his wife Plotina were interred in the Column's base; however, they were removed in antiquity. The statue of Trajan, which is depicted surmounting the Column on the REVERSE disappeared during the Middle Ages during which time Pope Sixtus V replaced it with a bronze statue of St. Peter (A.D. 1587).

 

One of the most desirable issues for Trajan coin collectors is the silver denarius depicting the triumphal column of Trajan on the reverse. The image posted below is of the silver denarius that was featured in [attribution] an auction held in June 2014 by Ira & Larry Goldberg Coins & Collectibles

Si ringrazia:

 

Lorie Ann "L.A." Hambly  -  Legion Six Historical Foundation  - www.legionsix.org

 

Socia onoraria della Legio I Minervia

DENARIO

FRONTE:

IMP TRAIANO AVG GER DAC PM TRP COS V PP IMPerator AVGusto    GERmanico DACico Pontifex Maximus TRibunica Potestas COnSul V Pater Patriae testa laureata a destra

RETRO:

PM TR P COS III Pontifex Maximus TRibunicia Potestas Consul  III

AUREO

D\   IMP CAESAR TRAIAN HADRIANVS AVG - busto laureato a destra

R\   PM TR P COS III  Pontifex Maximus TRibunicia Potestas Consul  III