RECENSIONI - EDITORIA

Questa pagina è dedicata a chi vuole tenersi aggiornato e sia interessato a leggere su argomenti

di storia e  archeologia. 

Postaci anche tu una breve recensione su un libro che hai letto sarà pubblicato qua.

Il nome segreto di Roma - Fabrizio Valente - Dielle editore
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Il nuovo bellissimo romanzo del Dott. Fabrizio Valente, storico e rievocatore.

Il Comes Draconis, il più potente tra “i non morti”, è venuto a conoscenza del nome segreto di Roma… L’imperatore Adriano ne ordina la morte.
Nelle lande desolate della Dacia saranno il prefetto Marco Fulvio Germanico e Gaio Vibio, l’ufficiale medico, ad affrontare le creature infernali che il Comes Draconis gli scatenerà contro.

 

Augusto, il triunvirato - Le monete di Roma - Dielle editore

Una collana di monografie dedicata alle biografie dei principali imperatori di Roma totalmente unica ed originale.

Aspettando Augusto: La copertina del primo volume, nel corso degli studi e delle ricerche per la stesura del nuovo volume dedicato al primo imperatore Augusto, ci siamo resi conto dell'impossibilità di fare un unico volume, troppi i personaggi di eugual rilevanza, tantissimi gli eventi del periodo, lunghissima la vita dello stesso Augusto, siamo giunti quindi alla conclusione di dividerlo in due volumi, il primo: Augusto Il Triumvirato (di prossima uscita) ed il secondo: Augusto Il Principato (2015)

 

L'identità romana - Vittorio Mancini - Dielle editore

Da piccolo borgo laziale di pastori, Roma divenne nel giro di qualche secolo la capitale di un immenso impero, fra i più vasti mai esistiti sulla terra. In questo sterminato dominio si trovarono a convivere popoli diversissimi per etnia, provenienza, abitudini, cultura, religione. Quelli che si chiamavano Romani – i dominatori – erano tolleranti o razzisti? governavano con la sferza o col consenso? L’indagine muove da una ricognizione sull’identità romana, quale si venne a configurare nel lungo periodo che intercorre fra le remote e mitiche origini e la “guerra sociale”, la quale agli inizi del I secolo a.C. sancì l’unificazione dell’Italia peninsulare sulla base del sofferto raggiungimento di una comune cittadinanza. La cittadinanza, appunto, è uno dei principali fili conduttori dell’intera esposizione, centrata sulle complesse relazioni fra l’Impero e i molti popoli – sia “civili” che “barbari” - che lo combatterono, vi si integrarono e infine ne precipitarono la crisi.

Questo saggio non viene appesantito da note, essedo stato concepito con finalità divulgative e in funzione di una lettura continua, agevole e del tutto autonoma. Numerosi sono i riferimenti a testi antichi (greci e latini). Altre citazioni sono state attinte dalla letteratura storiografica moderna, con l'intenzione di fornire una essenziale antologia critica e stimolare l'autonoma riflessione del lettore. A supporto, un essenziale "Atlante" composto da 34 tavole a colori, a cui si fa riferimento nel saggio con puntuali rinvii.

Sulle rotte dei romani - Gianluca Sabatini - Il Frangente editore

L'Autore compie un inusuale viaggio nella storia dell'antica Roma attraverso l'Itinerarium Maritimum Antonini Augusti, che svela il rapporto dei romani con il mare e la loro perizia marittima. Quest'opera è il registro delle distanze tra alcune località costiere poste nelle diverse province dell'Impero romano. Molti studiosi si sono chiesti se esso possa essere considerato tra i primi portolani della storia della navigazione. L'Autore descrive le singole tratte proposte dal registro romano, dedicando ampio spazio ad aspetti storici, archeologici e geomorfologici delle oltre 150 località citate nell'Itinerarium. Il quadro sulla cultura del mare dell'epoca è completato da un ricco corredo di interessanti indicazioni e nozioni sulla marineria e sulle navi romane, sui venti e sulle divinità protettrici dei naviganti. Le distanze, espresse in stadi e in miglia romane, vengono messe in relazione con le misurazioni reali al fine di stabilire il grado di accuratezza raggiunto nella stima delle distanze in mare. Inoltre l'Autore prende in esame anche le varie ipotesi su quegli scali il cui posizionamento è andato perso nel corso del tempo.